“L’allarme sul dissesto dei conti pubblici della Regione siciliana colpisce anche i trecento lavoratori Esa ed i 465 stagionali della meccanizzazione”. A dichiararlo Giuseppe Messina, Responsabile regionale di Ugl Sicilia. “Lo scontro sui numeri tra il Governo Renzi e l’esecutivo Crocetta - continua il sindacalista - in ordine al riconoscimento dello Stato alla Regione delle ritenute sui redditi delle persone fisiche che hanno residenza fiscale nel territorio siciliano per un importo stimato di circa 300 milioni di euro per l’anno 2015 penalizza i conti dell’Esa per un importo di circa 1,7 milioni di euro. Somma destinata al pagamento delle spettanze in favore degli stagionali della meccanizzazione”. “Per il Responsabile regionale di Ugl Sicilia: “A causa dell’attuale ammanco di circa un miliardo di euro nelle casse regionali - dovuto al mancato trasferimento da parte dello Stato di circa 673 milioni di euro dal Fondo sviluppo e coesione, 150 milioni della moratoria de...