Sulle ripercussioni della riforma Gelmini relativa agli organici della scuola, per l’avvio dell’a.s. 2009/2010, si è discusso in Commissione Lavoro all’ARS con le parti sociali, alla presenza del Governo regionale e della deputazione. All’incontro Ugl Sicilia ha partecipato con Bartolo Pavone, Segretario regionale Ugl Scuola (nella foto) e Franco Fasola, Capo Struttura Ugl Sicilia. Per Pavone “Bisogna assolutamente dire basta alle classiche parole, urgono fatti concreti”. ' è da diversi anni che in Sicilia assistiamo a tagli nella scuola, senza che nessuno ha cercato di capire o addirittura affrontare di petto questi problemi che incidono sulla società siciliana. La mancata autorizzazione di 693 posti di sostegno in meno per il prossimo a.s. 2009/2010, prosegue Pavone, deve farci riflettere. I tanti docenti in sopranumero nei vari ordini di scuola, i molti precari che a settembre resteranno a casa, i tagli del personale ATA, in specialmodo collaboratori scolastici, la mancanza di vigilanza nelle scuole e la questione sicurezza dei locali che è a rischio, sono tutti argomenti che vanno affrontati con grande determinazione e senso di responsabilità da tutti gli attori in causa Istituzioni, OO.SS. e politica. Ugl Scuola Sicilia e' disponibile a qualsiasi confronto serio ed efficace per garantire una scuola di qualità anche in Sicilia come in altri posti del territorio nazionale.
Sulle ripercussioni della riforma Gelmini relativa agli organici della scuola, per l’avvio dell’a.s. 2009/2010, si è discusso in Commissione Lavoro all’ARS con le parti sociali, alla presenza del Governo regionale e della deputazione. All’incontro Ugl Sicilia ha partecipato con Bartolo Pavone, Segretario regionale Ugl Scuola (nella foto) e Franco Fasola, Capo Struttura Ugl Sicilia. Per Pavone “Bisogna assolutamente dire basta alle classiche parole, urgono fatti concreti”. ' è da diversi anni che in Sicilia assistiamo a tagli nella scuola, senza che nessuno ha cercato di capire o addirittura affrontare di petto questi problemi che incidono sulla società siciliana. La mancata autorizzazione di 693 posti di sostegno in meno per il prossimo a.s. 2009/2010, prosegue Pavone, deve farci riflettere. I tanti docenti in sopranumero nei vari ordini di scuola, i molti precari che a settembre resteranno a casa, i tagli del personale ATA, in specialmodo collaboratori scolastici, la mancanza di vigilanza nelle scuole e la questione sicurezza dei locali che è a rischio, sono tutti argomenti che vanno affrontati con grande determinazione e senso di responsabilità da tutti gli attori in causa Istituzioni, OO.SS. e politica. Ugl Scuola Sicilia e' disponibile a qualsiasi confronto serio ed efficace per garantire una scuola di qualità anche in Sicilia come in altri posti del territorio nazionale.
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