Passa ai contenuti principali

FORMAZIONE PROFESSIONALE: CONDORELLI, SERVONO FATTI CONCRETI


Accolta la proposta di Ugl Sicilia di affrontare le criticità del sistema Formazione Professionale in Sicilia con una visione sistemica. E’ quanto emerso dall’incontro tenutosi ieri a Palazzo D’Orleans tra le Parti Sociali ed il Presidente della Regione affiancato dagli Assessori Leanza e Centorrino.
E’ un primo timido passo verso la soluzione di diverse questioni che afferiscono ai tre segmenti – Interventi, OIF e Servizi – dichiara Giuseppe Messina, Responsabile regionale Dipartimento politiche economiche e del lavoro. Abbiamo consegnato al Presidente Lombardo ed agli Assessori un nostro ulteriore documento che chiarisce la posizione di Ugl Sicilia sulle questioni oggetto di confronto, prima fra tutte il pagamento delle retribuzioni correnti e pregresse ai lavoratori, le integrazioni 2009, lo sblocco del finanziamento a valere sulle attività dell’OIF. In merito alla proposta di riordino Centorrino, Ugl Sicilia – prosegue Messina – ne apprezza l’impostazione metodologica seppur attende il testo definitivo rispetto alle sollecitazioni emerse dal tavolo ed alle proposte della nostra O.S. anche per misurarne gli eventuali effetti sulle diverse filiere del sistema formativo. Gli incontri sono stati preceduti da un confronto tecnico alla Presidenza della Regione con il Presidente del Comitato per il lavoro, l’occupazione e le politiche sociali, Cianciolo, e con la Dirigente Generale dell’Agenzia e del dipartimento Lavoro, Russo.
Lo stato di crisi del sistema FP è acuito dagli effetti prodotti circa le decisioni della Corte dei Conti sugli avvisi 1 e 2 dell’Agenzia per l’Impiego, sull’Avviso interdipartimentale 1 “Futuro Semplice”, che amplificano le criticità del Piano regionale dell’offerta formativa 2010 con evidenti ripercussioni sulla programmazione 2011 in assenza di correttivi economico-finanziari ed amministrativi in sede di nuove Linee Guida. In attesa di conoscere le motivazioni delle decisioni della Corte dei Conti, previste per domani, l’Assessore Leanza ha prospettato due possibili scenari.
Il primo è di procedere alla registrazione dei decreti secondo le prescrizioni della Corte dei Conti ed avviare entro il primo di agosto le attività progettuali dei due avvisi, gestendo eventuali difficoltà organizzative ed esuberi attraverso strumenti da riscontrare caso per caso, anche prevedendo la possibilità per gli Enti gestori di creare Direzioni di coordinamento in presenza di precisi requisiti, di effettuare mobilità interne concordate tra Enti, od anche la possibilità di mantenere o aprire nuovo recapiti al fine di contenere processi di riposizionamento del personale.Il secondo, in assenza di registrazione dei decreti, necessiterebbe di una la proroga attraverso un provvedimento legislativo, come peraltro più volte chiesto dalla nostra O.S.. Restano le perplessità circa la tempistica per garantire un avvio sereno del Servizio presso gli Sportelli Multifunzionali in Sicilia. Sul versante del reperimento di eventuali somme per coprire l’ulteriore proroga, si resta convinti che le disponibilità di bilancio potrebbero reperirsi in un clima politico diverso dove Governo regionale e Parlamento siciliano dialogassero per collaborare alla soluzione delle questioni che impattano su migliaia di lavoratori siciliani. Pare, invece, che laddove possibile, il Governo si sottragga al confronto a Sala D’Ercole ove insiste una deputazione in parte distratta o consapevolmente sbilanciata verso sensibilità precipue su alcuni settori del precariato piuttosto che dell’economia produttiva e dei servizi di rilievo pubblico.
Sul Progetto “Futuro Semplice” si è arrivato al paradosso rispetto a notizie di fonte assessoriale che contrastano nei contenuti: se da un lato si afferma che è stato rigettato e dichiarato non registrabile dalla Corte, perché violerebbe alcune norme importanti sugli appalti, e la norma antitrust; dall’altro, con atteggiamento fiducioso si attendono eventuali rilievi per superare l’empasse. Per avere certezza vanno lette le motivazioni della Corte. Apprezziamo – sottolinea Messina – l’atteggiamento dell’Assessore Leanza che per evitare il disimpegno automatico dei 75 milioni di Euro ad esso destinate, ha ipotizzato di predisporre urgentemente un altro avviso che possa occupare il personale oggetto del protocollo d’intesa tra governo, amministrazione e organizzazioni sindacali del giugno 2009, estensibile eventualmente, rispetto ad un impegno finanziario da verificare, ai contenuti dell’accordo sindacale del febbraio 2010. Tale avviso, se predisposto immediatamente, potrebbe consentire l’ìimpiego dei lavoratori interessati sin dal 1° novembre p.v..
Per le emergenze legate al PROF 2010, già nell’incontro della mattina con l’Assessore all’Istruzione, alla presenza delle rappresentanze dei lavoratori di diversi Enti Storici, sono state elencate le priorità oggetto dell’azione amministrativa che nei prossimi giorni porterà allo sblocco dei pagamenti. Sono state elencate dal Capo di Gabinetto, Nino Emanuele, alcune soluzioni a partire dalla nomina del nuovo Dirigente generale, Felice Bonanno, che nel pomeriggio di oggi dovrebbe ricevere la formalizzazione dell’incarico, e che, contrattualizzando i dirigenti del dipartimento entro lunedì ( è previsto incontro con i dirigente per il pomeriggio di venerdì ), nell’arco di qualche giorno, potrebbe rimettere in movimento i meccanismi di spesa.
Il Capo di Gabinetto ha dato informazioni precise sulle tempistiche relative agli avvisi 6, 7, 8, e all’avviso 12 Linea 2, per i quali si intrecciano problematiche legate alle registrazione da parte della Corte dei Conti nonché l’attuale assenza di contratto per il Nucleo tecnico di valutazione che dovrà operare sugli ultimi due Avvisi e su quello di Informare. Si è poi proceduto alla disamina del documento “Proposta di riorganizzazione della formazione professionale nella Regione Sicilia – dalla sovvenzione alla convenzione” presentato dall’Assessore Centorrino sulle linee guida per la programmazione 2011 e l’Assessore Centorrino ha anche comunicato che presenterà una norma di variazione di bilancio per recuperare i 6 milioni di Euro, distratti in sede di approvazione del bilancio regionale 2010.
Chiediamo provvedimenti concreti e non parole – è quanto afferma Giovanni Condorelli, (nella foto) Segretario Confederale e regionale di Ugl Sicilia - commentando la giornata di incontri sulla crisi del sistema della Formazione Professionale in Sicilia. Lombardo ha più volte dichiarato di impegnarsi personalmente per rimuovere le criticità ed i punti di debolezza che strozzano un efficace ed efficiente gestione delle attività erogate e somministrate dagli oltre 9.00 operatori in Sicilia. Avere scelto un tecnico alla guida delle politiche nei comparti Istruzione e Formazione Professionale non ha ancora risposto alle aspettative di un moderno approccio strategico alle politiche lungo la filiera formativa. La necessità di un coordinamento tra gli assessorato lavoro e istruzione è emerso fortemente anche dagli incontri di ieri, ove sono emerse incongruenze tra posizioni il tutto a danno della chiarezza e trasparenza, lene necessarie per fondare un percorso che ridisegni le regole della formazione professionale in Sicilia salvaguardando i livelli occupazionali in un sistema flessibile che possa bloccare il turnover in momenti di appesantimento come quello attuale.

Commenti

Post popolari in questo blog

Livelli essenziali delle prestazioni. La Commissione Parlamentare per le questioni regionali incontra i sindacati

La Commissione parlamentare per le questioni regionali presieduta dal Presidente Francesco Silvestro ha incontrato presso la Prefettura di Palermo per l’undicesima tappa del ciclo di audizioni, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla determinazione e sull’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) concernenti i diritti civili e sociali i sindacati UGL e CGIL, CISL, UIL. Lo rende noto l’Ufficio Stampa dell’UGL Sicilia. “L’autonomia differenziata ha reso centrale la determinazione dei LEP spiegano i rappresentanti dell’UGL Sicilia Filippo Virzì e Claudio Marchesini – da un lato, i LEP forniscono un riferimento per la determinazione delle risorse da destinare alle Regioni che richiedono maggiore autonomia; dall’altro, garantiscono l’equità e l’unitarietà dell’intervento pubblico. Tuttavia, l’applicazione differenziata dei LEP a livello regionale potrebbe portare a differenti esiti finanziari rispetto a quelli determinati per le funzioni gestite a livello territoriale”. ...

UGL AGROALIMENTARE:PESCA, PROROGA TERMINI BANDO MISURA 3.1 LETT. M (P.G.L.)

A seguito di quanto emerso nella riunione partenariale tra le OO.SS., le associazioni datoriali e l’Amministrazione regionale, con DDG n. 51 del 04.03.2010, è stata disposta la proroga dei termini di giorni 30 per la presentazione della manifestazione di interesse relativa al bando della misura 3.1 lett. m (Piani di Gestione Locale) e contestualmente sono state approvate alcune modifiche ed integrazioni allo stesso bando, l'estratto del citato DDG n. 51 del 04.03.2010 sarà pubblicato sulla Gazzetta della Regione Siciliana (GURS) il 12.03.2010, mentre il Bando riportante le modifiche apportate sarà pubblicato in versione integrale su questo sito l’08.03.2010. Tra le modifiche apportate la specifica di pesca costiera da inserire nel bando, procedure rapide per l’anticipazione ed il riconoscimento di ulteriori spese come ammissibili. Il dibattito che ha visto la presenza anche di rappresentanti dei Consorzi di ripopolamento ittico è stato incentrato sulla contrapposizione tra la posiz...

FORESTALI, UGL: IN SICILIA SARÀ UN ALTRO ANNO TRAVAGLIATO E DI TRANSIZIONE PER IL SETTORE

"Sarà un altro anno travagliato e di transizione per il settore forestale in Sicilia. Il governo regionale ha avviato un percorso di riforma del settore attraverso un percorso legislativo i cui nodi da sciogliere sono tanti in un contesto complicato dalla carenza di programmazione che ha ritardato le operazioni di prevenzione, l'avvio dei forestali e le squadre antincendio boschivo”. A dichiararlo Giuseppe Messina commentando quanto emerso nel corso dell'incontro tenutosi il 24 giugno presso l'assessorato agricoltura. La delegazione UGL guidata dal Segretario regionale Giuseppe Messina, dal Segretario regionale di categoria Franco Arena e dai segretari provinciali Gianbattista Fricano, Franco Tragno, Manuel Bonaffini, Mimmo Amico, Lillo Macaluso e Gaetano Cassibba è stata ricevuta dall’Assessore On. Antonello Cracolici e dal Direttore Felice Bonanno. Incontro incentrato sulle ‘Linee guida’ del DDL presentato alla UGL che entro l’anno dovrebbe andare in aula. ...