Passa ai contenuti principali

UNICREDIT : VERELLI (UGL CREDITO), SI A NUOVI CAPITALI ESTERI, PURCHE’ VENGANO RISPETTATE LE REGOLE DEL GIOCO

Roma, 4 sett. (Ugl Sicilia Notizie)

Con tutta la considerazione possibile per la italianità delle nostre aziende, non si può che rilevare quanto sia eccessiva la preoccupazione di alcuni politici ed analisti economici, ma questi ultimi, francamente, meno numerosi dei primi, sull’entità della più o meno presunta scalata di fondi libici al capitale di UniCredit, in verità di poco superiore al 5%.
Non credo ci si possa seriamente scandalizzare se in una economia, oramai globalizzata, ci siano capitali stranieri che investono nel nostro Paese d’altra parte non credo, soprattutto se si valuta il coraggio che hanno dimostrato alcuni esponenti della finanza internazionale, nonostante lo scenario di continui litigi politici e gossip permanenti, messo in atto dalla politica in Italia, che interventi del genere nella nostra economia possano o debbano essere ostacolati.
Lo afferma Fabio Verelli (nella foto) Segretario Nazionale Responsabile dell’Ugl Credito , per il quale “il vero problema, invece, è se questi investimenti, fatti da chicchessia, siano pura e semplice speculazione, oppure se siano concretamente funzionali a seri piani di sviluppo a vantaggio di azionisti e risparmiatori, ma anche a difesa dell’occupazione e del rilancio aziendale.
Come abbiamo più volte ribadito aggiunge Verelli “affrontare seriamente le conseguenze di una economia globalizzata, in un contesto politico-sociale in cui in tempi ragionevoli non la si può ridimensionare, significa cercare di gestirla affinché sia sostenibile socialmente e possa servire a realizzare credibili progetti industriali e politiche di investimento concertate con il sindacato e controllate da governi autorevoli in grado di farlo pertanto, quindi non ci scandalizza più del dovuto se c’è un presenza della Libia a Piazza Cordusio, anche se abbastanza significativa, mentre ci scandalizza di più la sproporzionata remunerazione del top-management, la sensibile riduzione del premio di produttività degli incolpevoli dipendenti, la cronica carenza di organici agli sportelli e l’essere tenuti a sopportare, insieme a quei stessi dipendenti penalizzati economicamente, l’ennesima riorganizzazione aziendale che produrrà nuovi disagi per i lavoratori e discutibili risultati di gestione in un futuro ancora incerto”.
Sull’argomento si registra anche l’intervento del Segretario Confederale dell’Ugl Giovanni Condorelli “per il meridione e per la Sicilia in particolare, che ben vengano gli investimenti stranieri, a condizione che vengano correttamente gestiti e producano conseguentemente occupazione all’insegna della legalità e della trasparenza”.

Commenti

Post popolari in questo blog

Livelli essenziali delle prestazioni. La Commissione Parlamentare per le questioni regionali incontra i sindacati

La Commissione parlamentare per le questioni regionali presieduta dal Presidente Francesco Silvestro ha incontrato presso la Prefettura di Palermo per l’undicesima tappa del ciclo di audizioni, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla determinazione e sull’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) concernenti i diritti civili e sociali i sindacati UGL e CGIL, CISL, UIL. Lo rende noto l’Ufficio Stampa dell’UGL Sicilia. “L’autonomia differenziata ha reso centrale la determinazione dei LEP spiegano i rappresentanti dell’UGL Sicilia Filippo Virzì e Claudio Marchesini – da un lato, i LEP forniscono un riferimento per la determinazione delle risorse da destinare alle Regioni che richiedono maggiore autonomia; dall’altro, garantiscono l’equità e l’unitarietà dell’intervento pubblico. Tuttavia, l’applicazione differenziata dei LEP a livello regionale potrebbe portare a differenti esiti finanziari rispetto a quelli determinati per le funzioni gestite a livello territoriale”. ...

FORESTALI, UGL: IN SICILIA SARÀ UN ALTRO ANNO TRAVAGLIATO E DI TRANSIZIONE PER IL SETTORE

"Sarà un altro anno travagliato e di transizione per il settore forestale in Sicilia. Il governo regionale ha avviato un percorso di riforma del settore attraverso un percorso legislativo i cui nodi da sciogliere sono tanti in un contesto complicato dalla carenza di programmazione che ha ritardato le operazioni di prevenzione, l'avvio dei forestali e le squadre antincendio boschivo”. A dichiararlo Giuseppe Messina commentando quanto emerso nel corso dell'incontro tenutosi il 24 giugno presso l'assessorato agricoltura. La delegazione UGL guidata dal Segretario regionale Giuseppe Messina, dal Segretario regionale di categoria Franco Arena e dai segretari provinciali Gianbattista Fricano, Franco Tragno, Manuel Bonaffini, Mimmo Amico, Lillo Macaluso e Gaetano Cassibba è stata ricevuta dall’Assessore On. Antonello Cracolici e dal Direttore Felice Bonanno. Incontro incentrato sulle ‘Linee guida’ del DDL presentato alla UGL che entro l’anno dovrebbe andare in aula. ...

UGL AGROALIMENTARE:PESCA, PROROGA TERMINI BANDO MISURA 3.1 LETT. M (P.G.L.)

A seguito di quanto emerso nella riunione partenariale tra le OO.SS., le associazioni datoriali e l’Amministrazione regionale, con DDG n. 51 del 04.03.2010, è stata disposta la proroga dei termini di giorni 30 per la presentazione della manifestazione di interesse relativa al bando della misura 3.1 lett. m (Piani di Gestione Locale) e contestualmente sono state approvate alcune modifiche ed integrazioni allo stesso bando, l'estratto del citato DDG n. 51 del 04.03.2010 sarà pubblicato sulla Gazzetta della Regione Siciliana (GURS) il 12.03.2010, mentre il Bando riportante le modifiche apportate sarà pubblicato in versione integrale su questo sito l’08.03.2010. Tra le modifiche apportate la specifica di pesca costiera da inserire nel bando, procedure rapide per l’anticipazione ed il riconoscimento di ulteriori spese come ammissibili. Il dibattito che ha visto la presenza anche di rappresentanti dei Consorzi di ripopolamento ittico è stato incentrato sulla contrapposizione tra la posiz...