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LAVORO: PICCIONE (UGL-INTESA FUNZIONE PUBBLICA SICILIA) DICIAMO NO, ALL’ENNESIMO ATTACCO AL PERSONALE DIFESA.

Giuseppe Piccione
“Se da un canto siamo molto soddisfatti del fatto che l’ultimo incontro con il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Dott. Gianluigi MAGRI, che ha rassicurato riguardo gli effetti della Spending Rewiew sul personale civile della Difesa, accogliendo le proposte delle Organizzazioni Sindacali di considerare la valida tesi di smaltire gli esuberi attuali con i pensionamenti già previsti per i prossimi 2/3 anni, da un altro canto siamo molto preoccupati per le voci sempre più insistenti che vedrebbero la Direzione Generale del Personale Civile, trasferita dall’attuale sede ed accorpata alla Direzione Generale del Personale Militare per dar vita ad un’unica Direzione.
Questo è quanto dichiarato da Giuseppe Piccione, Segretario Regionale per la Sicilia dell’Ugl Intesa funzione pubblica, il quale sottolinea “tale operazione, che dal nostro punto di vista non porterebbe a nessun risparmio economico per l’Amministrazione, creerebbe di sicuro un danno enorme per il personale civile che si vedrebbe gestito da “non colleghi” con mentalità e posizioni totalmente diverse, sopprimere Persociv, sarebbe sopprimere il senso e l’orgoglio di appartenere alla categoria, perché Persociv oltre a gestire circa 30mila unità, è anche sede di Contrattazione Integrativa Nazionale”.
Per il sindacalista “l’esperienza dei territori, regioni e province, dove in molti casi per assenza di Dirigenti civili ci si trova costretti a tenere le contrattazioni decentrate con militari che le questioni e le problematiche a fondo non le conoscono perché non le vivono, può farci solo immaginare che effetto potrebbe avere sul personale civile, stipulare un Contratto Integrativo Nazionale con una Direzione unica e soprattutto ibrida”.
“Tutte le Amministrazioni  - aggiunge - che comprendono dipendenti civili e militari, come Ministero delle Finanze o della Giustizia, e persino il Ministero dell’Interno dove anche il personale di polizia è stato smilitarizzato da anni, hanno 2 Direzioni distinte e separate per la gestione delle categorie totalmente diverse di dipendenti, e pertanto non si capisce come anche in questo caso deve essere sempre la Difesa per prima a fare da cavia e sperimentare gli effetti di una manovra o un Decreto Legge”.
            “Cosa che stava per accadere – specifica Piccione - anche nei tagli degli organici, infatti è doveroso da parte nostra  portare a conoscenza, che i primi tavoli istituiti per la discussione della rimodulazione delle tabelle organiche, sono proprio quelli aperti al Ministero della Difesa”.
            “A tutto questo,  - conclude Piccione - ricordando che in Sicilia il numero di dipendenti civili di questo Ministero è elevatissimo, vedasi ad esempio base di Augusta e relativa giurisdizione che ne detiene il maggior numero, DICIAMO NO e ci opponiamo con forza dichiarando apertamente che siamo pronti a battagliare nelle sedi opportune perché Persociv è il personale civile, e il personale civile è Persociv, quindi sopprimerla e snaturarla significherebbe sopprimere e snaturare detto personale”.


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