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FORESTALI, UGL: IN SICILIA SARÀ UN ALTRO ANNO TRAVAGLIATO E DI TRANSIZIONE PER IL SETTORE

"Sarà un altro anno travagliato e di transizione per il settore forestale in Sicilia. Il governo regionale ha avviato un percorso di riforma del settore attraverso un percorso legislativo i cui nodi da sciogliere sono tanti in un contesto complicato dalla carenza di programmazione che ha ritardato le operazioni di prevenzione, l'avvio dei forestali e le squadre antincendio boschivo”.
A dichiararlo Giuseppe Messina commentando quanto emerso nel corso dell'incontro tenutosi il 24 giugno presso l'assessorato agricoltura.
La delegazione UGL guidata dal Segretario regionale Giuseppe Messina, dal Segretario regionale di categoria Franco Arena e dai segretari provinciali Gianbattista Fricano, Franco Tragno, Manuel Bonaffini, Mimmo Amico, Lillo Macaluso e Gaetano Cassibba è stata ricevuta dall’Assessore On. Antonello Cracolici e dal Direttore Felice Bonanno.
Incontro incentrato sulle ‘Linee guida’ del DDL presentato alla UGL che entro l’anno dovrebbe andare in aula.
"Prendiamo atto - aggiunge Messina - dall’ipotesi di riforma da tempo attesa ma tutto dipende da successivi passaggi necessari prima di pronunciare la parola fine alla gestione inadeguata degli ultimi anni del settore da parte del governo guidato dal presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta".
"Si tratta di un testo di legge riguardante il riordino e il riassetto del territorio boschivo, di tutela e prevenzione - dice Arena - dove all’interno è prevista la chiusura dell’ESA ed il possibile utilizzo del personale di ruolo e stagionale all’interno della costituenda Agenzia regionale"
Il segretario regionale di Ugl Agricoli, Forestali e Pesca precisa che "il Governo regionale mira, all’utilizzo produttivo dei lavoratori forestali, trasformando di fatto i contingenti in: 
a) addetti a tempo indeterminato; 
b) addetti semestralisti; ex 151isti 
c) addetti quadrimestralisti; ex 101isti 
d) addetti trimestralisti; Ex 78isti.
La graduatoria Unica distrettuale - prosegue Arena - sarà divisa in 5 graduatorie provinciali: 
1 prevenzione civile; 
2 lotta passiva agli incendi boschivi; 
3 potenziamento e valorizzazione dei boschi, delle aree a verde e delle riserve; 
4 gestione produttiva del demanio forestale, Gestite dal DSRT 
5 lotta attiva agli incendi boschivi, gestita COMANDO DEL CORPO FORESTALE con la regia della Protezione Civile. 
Per Ugl restano in piedi alcune criticità sul quale il Governo dovrà dare risposta, a cominciare dalle modalità di avviamento dei lavoratori . 
"Vigileremo su quanto sottoposto dal Governo regionale - conclude Arena - mantenendo il piglio critico convinti che l’esperienza ampiamente negativa dello scorso anno non abbia più a ripetersi per il bene del settore ed il rispetto della dignità dei lavoratori". 
Il piano del Governo regionale, illustrato durante il citato incontro con il sindacato, è quello di trasformare il settore da improduttivo in produttivo attraverso le linee di intervento: forestazione produttiva, dissesto idrogeologico e fuori uscita volontaria. 
Questo significa mettere a reddito le foreste siciliane attraverso la produzione di biomassa ed a pagamento le riserve, le aree attrezzate e la rete dei rifugi.

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