A Seguito della convocazione del primo di giugno 2010 in II Commissione legislativa – Bilancio - sono stati convocati il presidente dell'ANCI Sicilia, presidente dell'URPS e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, sulle problematiche finanziarie connesse ai rapporti di lavoro del personale precario utilizzato negli enti locali. Per Ugl Sicilia, erano presenti i dirigenti Maurizio Calivà ed Ernesto Lo Verso che dopo aver ringraziato il Presidente Savona per l'invito e constatato la colpevole assenza del Governo Regionale nella persona dell'Assessore al Bilancio, hanno dato comunicazione ufficiale alle altre O.S. che la UGL, come Sindacato Confederale, aderirà alla manifestazione del 4 giugno p.v., auspicando un percorso sindacale unitario per cercare di risolvere quest'annoso problema. La dichiarazione è stata apprezzata dalle altre OO.SS.; è stato sottolineato, altresì, che si è di fronte ad una bomba ad orologeria sia per le rovinose ricadute economiche sulle 25.000 famiglie dei precari che rischiano di essere licenziati, sia sull'ordine pubblico perchè la rabbia e la delusione di tutti questi lavoratori potrebbero innescare una mezza guerra civile, sia sul sistema ente locale in quanto buona parte dei Comuni offrono determinati servizi proprio perchè affidati a questi lavoratori ed in mancanza di questi il sistema potrebbe collassare. UGL Sicilia ha dato la propria disponibilità per un lavoro sinergico sia al Governo sia alle altre OO.SS. L'intervento è stato apprezzato da parti sociali e dal presidente della Commissione il quale ha garantito il proseguo del percorso intrapreso con successiva convocazione non appena sarà predisposta una bozza progettuale.
Livelli essenziali delle prestazioni. La Commissione Parlamentare per le questioni regionali incontra i sindacati
La Commissione parlamentare per le questioni regionali presieduta dal Presidente Francesco Silvestro ha incontrato presso la Prefettura di Palermo per l’undicesima tappa del ciclo di audizioni, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla determinazione e sull’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) concernenti i diritti civili e sociali i sindacati UGL e CGIL, CISL, UIL. Lo rende noto l’Ufficio Stampa dell’UGL Sicilia. “L’autonomia differenziata ha reso centrale la determinazione dei LEP spiegano i rappresentanti dell’UGL Sicilia Filippo Virzì e Claudio Marchesini – da un lato, i LEP forniscono un riferimento per la determinazione delle risorse da destinare alle Regioni che richiedono maggiore autonomia; dall’altro, garantiscono l’equità e l’unitarietà dell’intervento pubblico. Tuttavia, l’applicazione differenziata dei LEP a livello regionale potrebbe portare a differenti esiti finanziari rispetto a quelli determinati per le funzioni gestite a livello territoriale”. ...
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