CONDORELLI (UGL): LE CARCERI IN SICILIA: LE DUE FACCE DRAMMATICHE DELLA STESSA MEDAGLIA CHIAMATA “GIUSTIZIA” .
La situazione delle carceri in Sicilia – afferma il Segretario Generale Ugl in Sicilia Giovanni Condorelli – assume contorni sempre più drammatici; la doppia faccia di una stessa medaglia, che con crudeltà investe non solo i detenuti ma anche gli agenti di polizia penitenziaria chiamati ad un servizio durissimo, data la carenza di organico e il sovraffollamento degli Istituti penitenziari.
Il rapporto sbilanciato tra detenuti e agenti, - spiega il sindacalista - mette in chiaro come sia estremamente urgente che dal Ministro della Giustizia Alfano, arrivino delle risposte in merito ad un piano delle carceri in grado di arginare l’emergenza e consecutivamente rendere stabili le soluzioni applicate.
Le ultime verifiche che riguardano la condizione dei detenuti – approfondisce Condorelli - rivelano che dal 1999 al 2010, si sono verificati 1093 suicidi, solo nel 2010 sono i suicidi sono stati stai 66, a causa del sovraffollamento strettamente correlato alla carenza di organico, l’altra faccia della stessa medaglia chiamata “giustizia”.
Giustizia, dignità, diritti e un patto per la sicurezza per gli agenti penitenziari,- conclude Francesco D'Antoni Segretario Regionale dell'Ugl Polizia Penitenziaria - che devono ogni giorno garantire la detenzione e l’ordine con turni massacranti e in condizioni di degrado, l'Ugl continuerà on le denunce sindacali, fino a quando, anche il Governo regionale ci darà sostegno per fronteggiare la situazione e per accelerare la risposta alle interrogazioni rivolte al Ministro Alfano.

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