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| Silvano Gibilisco |
“Il 2013 potrebbe essere
l’anno in cui si esce dal regime di proroga che sta caratterizzando gli appalti
del servizio raccolta rifiuti e igiene urbana, provocando, di fatto, non poche
problematiche al settore.
Un problema che coinvolge tutte le aziende del
settore di Igiene Ambientale, dal 2014 dovranno essere formalizzati i bandi per
i nuovi appalti per l’Igiene Urbana in Sicilia.
Il fine è quello di uscire dal regime di proroga
entro l’anno corrente”.
Questo è quanto dichiarato da Silvano Gibilisco,
Seg. Reg. Ig. Amb. UGL Sicilia, il quale ha aggiunto, “l’aspetto importante che
riguarda i nuovi appalti è rappresentato da un rapporto contrattuale aggiornato
e moderno rispetto ai precedenti, soprattutto sul fronte della raccolta
differenziata.
Le ditte che si aggiudicheranno gli appalti dovranno
sottostare a nuove regole contrattuali, come dice la riforma approvata dalla Regione Sicilia con le OO.SS. regionali,
che mirino alla funzionalità del servizio e dell’incremento dei rifiuti differenziati
e differenziabili”.
“In
considerazione del mutato contesto normativo ed economico in cui si verrà ad
operare nei prossimi anni, - spiega Gibilisco - è necessario rafforzare il
sistema di relazioni industriali.
Rendendo
concorde l’impegno dei due capitali che fanno funzionare l’impresa, quello
produttivo e quello umano.
In particolare occorre far esprimere la partecipazione dei lavoratori al governo dei processi d’innovazione organizzativa e gestionale”.
"Pertanto – conclude il sindacalista - occorrerà favorire al massimo i rapporti tra imprese Regione Sicilia e OO.SS. per realizzare gli interessi delle aziende ad una maggiore produttività, efficienza dei lavoratori ad un miglioramento delle condizioni di lavoro e dello sviluppo professionale.
In particolare occorre far esprimere la partecipazione dei lavoratori al governo dei processi d’innovazione organizzativa e gestionale”.
"Pertanto – conclude il sindacalista - occorrerà favorire al massimo i rapporti tra imprese Regione Sicilia e OO.SS. per realizzare gli interessi delle aziende ad una maggiore produttività, efficienza dei lavoratori ad un miglioramento delle condizioni di lavoro e dello sviluppo professionale.
I contenuti dell’accordo Quadro Regionale costituiranno riferimento per
la contrattazione a livello regionale, per gli accordi sottoscritti e
decentrati, per i contratti di servizio ed i bandi di gara, al fine di
garantire la transazione senza soluzione di continuità verso il nuovo assetto
organizzativo della gestione integrata dei rifiuti, in modo coordinato ed
omogeneo sull'intero territorio Regionale”.

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