Passa ai contenuti principali

Banche. Messina (UGL): “Abbandonare i territori a vantaggio della digitalizzazione impoverisce la Sicilia di risorse e competenze”

Da fine 2017 a fine 2018, il numero delle filiali di banche italiane sparse su tutto il territorio nazionale è diminuito del 7%: le sedi sono passate da quota 27.374 a quota 25.454. 
“Sono dati sconfortanti - dichiara il Segretario Regionale dell’UGL in Sicilia commentandoli - stiamo assistendo ad un progressivo abbandono dei territori, dei piccoli centri urbani, una desertificazione perpetrata costantemente malgrado le dichiarazioni da parte di alcuni gruppi bancari di radicamento nel territorio siciliano in evidente contrasto con le reali intenzioni, abbattere i costi, la digitalizzazione dei servizi deve rappresentare un valore aggiunto e non una penalizzazione ”. 
“Anche nel settore bancario assistiamo - denuncia Messina - ad una globalizzazione selvaggia generata da continui piani industriali spesso fallimentari, sostituiti in corso d’opera, in taluni casi anche prima della loro naturale scadenza in quanto fallimentari, gli stessi se possono andare bene per il Nord non possono andare bene per il Sud del nostro paese, e della Sicilia in particolare, per fattori culturali e di sistema economico radicalmente diversi e collegati alle esigenze della piccola e media impresa, dei commerciati in particolare, in un contesto sociale ben diverso costituito anche da tanti risparmiatori, rispetto a quello prettamente industriale del Settentrione”. 
“Il calo della popolazione bancaria da 310mila nel 2015 ad oggi al di sotto della soglia dei 300mila, l’introduzione di macchinari intelligenti come gli sportelli automatici (ATM) in sostituzione dei cassieri ma che necessitano comunque del fattore umano per farli funzionare, la firma di alcuni accordi di secondo livello con importanti gruppi bancari in deroga al contratto nazionale, o certe sperimentazioni operative in aperta violazione dei ruoli e delle mansioni previste e normate dal CCNL a tutela dei lavoratori, - conclude Messina – sono tutti elementi che costituiscono una seria minaccia ed un tentativo gravissimo da parte dei banchieri di introdurre il contratto ibrido, pericolosa minaccia in vista del rinnovo del contratto nazionale di categoria già scaduto a dicembre 2018, il quale a nostro avviso dovrà mantenere assolutamente la sua originaria natura”.

Commenti

Post popolari in questo blog

Livelli essenziali delle prestazioni. La Commissione Parlamentare per le questioni regionali incontra i sindacati

La Commissione parlamentare per le questioni regionali presieduta dal Presidente Francesco Silvestro ha incontrato presso la Prefettura di Palermo per l’undicesima tappa del ciclo di audizioni, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla determinazione e sull’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) concernenti i diritti civili e sociali i sindacati UGL e CGIL, CISL, UIL. Lo rende noto l’Ufficio Stampa dell’UGL Sicilia. “L’autonomia differenziata ha reso centrale la determinazione dei LEP spiegano i rappresentanti dell’UGL Sicilia Filippo Virzì e Claudio Marchesini – da un lato, i LEP forniscono un riferimento per la determinazione delle risorse da destinare alle Regioni che richiedono maggiore autonomia; dall’altro, garantiscono l’equità e l’unitarietà dell’intervento pubblico. Tuttavia, l’applicazione differenziata dei LEP a livello regionale potrebbe portare a differenti esiti finanziari rispetto a quelli determinati per le funzioni gestite a livello territoriale”. ...

UGL AGROALIMENTARE:PESCA, PROROGA TERMINI BANDO MISURA 3.1 LETT. M (P.G.L.)

A seguito di quanto emerso nella riunione partenariale tra le OO.SS., le associazioni datoriali e l’Amministrazione regionale, con DDG n. 51 del 04.03.2010, è stata disposta la proroga dei termini di giorni 30 per la presentazione della manifestazione di interesse relativa al bando della misura 3.1 lett. m (Piani di Gestione Locale) e contestualmente sono state approvate alcune modifiche ed integrazioni allo stesso bando, l'estratto del citato DDG n. 51 del 04.03.2010 sarà pubblicato sulla Gazzetta della Regione Siciliana (GURS) il 12.03.2010, mentre il Bando riportante le modifiche apportate sarà pubblicato in versione integrale su questo sito l’08.03.2010. Tra le modifiche apportate la specifica di pesca costiera da inserire nel bando, procedure rapide per l’anticipazione ed il riconoscimento di ulteriori spese come ammissibili. Il dibattito che ha visto la presenza anche di rappresentanti dei Consorzi di ripopolamento ittico è stato incentrato sulla contrapposizione tra la posiz...

FORESTALI, UGL: IN SICILIA SARÀ UN ALTRO ANNO TRAVAGLIATO E DI TRANSIZIONE PER IL SETTORE

"Sarà un altro anno travagliato e di transizione per il settore forestale in Sicilia. Il governo regionale ha avviato un percorso di riforma del settore attraverso un percorso legislativo i cui nodi da sciogliere sono tanti in un contesto complicato dalla carenza di programmazione che ha ritardato le operazioni di prevenzione, l'avvio dei forestali e le squadre antincendio boschivo”. A dichiararlo Giuseppe Messina commentando quanto emerso nel corso dell'incontro tenutosi il 24 giugno presso l'assessorato agricoltura. La delegazione UGL guidata dal Segretario regionale Giuseppe Messina, dal Segretario regionale di categoria Franco Arena e dai segretari provinciali Gianbattista Fricano, Franco Tragno, Manuel Bonaffini, Mimmo Amico, Lillo Macaluso e Gaetano Cassibba è stata ricevuta dall’Assessore On. Antonello Cracolici e dal Direttore Felice Bonanno. Incontro incentrato sulle ‘Linee guida’ del DDL presentato alla UGL che entro l’anno dovrebbe andare in aula. ...