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CARCERI: ARTICOLO TRATTO DAL QUOTIDIANO "LA SICILIA" DEL 30/07/2013

L'IRPEF DI CROCETTA, MONACO ( UGL), “METTE LE MANI NELLE TASCHE DEI SICILIANI”

Rosario Crocettta “Non sono certo nuove tasse che potranno portare giovamento alle famiglie dei lavoratori siciliani. Ogni volta che nascono nuovi balzelli ai lavoratore viene spiegato che si tratta di "tasse utili", come ad esempio l'aumento dell'IRPEF in Sicilia alle cronache di questi giorni, i cui proventi (un miliardo di euro),  servirebbero per pagare i debiti che la Regione Siciliana ha contratto con le imprese” .  Lo dichiara il Segretario Generale dell’UGL Sicilia, Giuseppe Monaco , il quale ha aggiunto “fallita  la trattativa con lo Stato per ottenere un prestito di pari importo del gettito che sarebbe derivato da tale aumento, il governatore della Sicilia mette le mani nelle tasche dei siciliani, soldi che immessi nel circuito dello sviluppo darebbero un  po’  di respiro alle imprese siciliane, si giustifica il Presidente Crocetta, ma è respiro corto che viene tolto a lavoratori e pensionati i quali in nome dello sviluppo saranno gli unici ...

A PALERMO INCONTRO REGIONALE CON L’ASSESSORE DELL’ENERGIA E DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ, NICOLÒ MARINO

                                            Silvano Gibilisco  A Palermo si è tenuto  un incontro  presso l’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica Utilità, il Segretario Regionale di Federazione  Igiene Ambientale UGL Sicilia, Gibilisco Silvano e il Seg. Prov. Ig. Amb. di Palermo Antonio Vaccaro, con l’Assessore Dott. Nicolò Marino. Nel corso dell’incontro, sono state prospettate varie soluzioni sulle problematiche di trasformazione a ATO a SRR, sulla logistica e sul personale da transitare. L’Assessore prendendo atto delle indicazioni fornitegli dall’Ugl., ha espresso  l’intenzione di voler esaminare la rimandando  al prossimo incontro che si terrà giorno 06 agosto 2013, a Palermo, con CGIL CISL e UIL. Sulla vicenda è intervenuto il Segretario Regionale dell’Ugl Igiene Ambientale, Silvano Gibilisco il quale ha dic...

ALLARME DEI SINDACATI, BIBLIOTECA CENTRALE DELLA REGIONE SICILIANA A RISCHIO CHIUSURA

La storica Biblioteca Centrale della Regione Siciliana di Palermo, considerata tra le più prestigiose nel panorama nazionale per la sua tradizione, per il patrimonio librario e documentario posseduto e le diverse centinaia di utenti che quotidianamente accoglie, rischia di chiudere le porte per mancanza di risorse economiche. L’allarme viene segnalato dai Sindacati aziendali  UGL, COBAS, SI.A.D.,U.I.L., S.A.Di.R.S., che fanno rilevare come a fronte di un fabbisogno minimo richiesto di 235.000 euro per far funzionare la biblioteca nell’anno 2013 dal 1° gennaio c.a., ad oggi l’Istituto ha ricevuto dall’Assessorato Beni Culturali la somma di soli 6.500 euro. In queste condizioni quella che è stata definita la quinta biblioteca d’Italia si avvia verso il collasso. I sindacati hanno già rivolto un appello scritto al Presidente della Regione Rosario Crocetta, All’Assessore Regionale ai Beni Culturali Mariarita Sgarlata e al Direttore Generale Sergio Gelardi affinché trovino i f...

PER L’UGL CATANIA PREOCCUPANTE L’INCREMENTO DELLA POVERTA’

Carlemelo Mazzeo Purtroppo ci risiamo con le tabelle dell’ISTAT che, secondo il rapporto annuale presentato, denuncia che in Italia ci sono circa 10 milioni di persone alle soglie di povertà, di cui la metà, ossia 5 milioni, in povertà assoluta! Di queste famiglie “povere” il Sud, e prevalentemente la nostra Sicilia, vanta il primato assoluto nelle statistiche elaborate dall’Istituto specializzato. Qualche settimana fa, al Ministero degli Interni è stato presentato il programma del PAC (Piano Azione di Coesione), dove si annunciavano sostegni economici per un importo di ben 232 milioni di Euro da destinare proprio alla nostra Isola nel triennio 2013/2015. Queste risorse sarebbero da assegnare direttamente ai comuni per destinarli alle cosiddette “fasce sociali deboli”, cioè famiglie povere con bambini e anziani. Inoltre, questi fondi servirebbero anche a creare nuove opportunità di lavoro, specie nel settore femminile, con sostegni alle loro famiglie. Quindi, una sorta di op...

IN SICILIA I LAVORATORI DELLA MOTORIZZAZIONE CIVILE IN STATO DI AGITAZIONE

Antonino Drago L’Ugl - FNA Sicilia a seguito delle Disposizioni 103137 del 23/10/2011 ed 47288 del 30/05/2013 a firma del Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti con le quali si tendeva ad riorganizzare le sedute operative esterne considerato   che le stesse sono state diramate in palese violazione dell’artico 3 del C.C.R.L. in vigore e contengono indicazioni per il personale dipendente in contrasto   con l’attuale prassi amministrativa dettata dal Ministero dei Trasporti in materia di prenotazioni,   metodologia   e tempi di effettuazione delle prove di esame per il rilascio della patente di guida e per l’accertamento tecnico sui veicoli a motore,   ha dichiarato lo stato di agitazione di tutto il personale Esaminatore ed Operatore Tecnico delle Motorizzazioni della Sicilia. Ne dà notizia in una nota il sindacato dell’Ugl FNA Sicilia. “I dipendenti abilitati ad espletare mansioni di operatore tecnico ed esaminatore vengono comandati in servizio...

RAPPRESENTATIVITA’ SINDACALE ALLA REGIONE SICILIA, L’UGL FNA SICILIA DENUNCIA ARAN PER COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

Aurelio Scavone “Violate le prerogative sindacali dell’Ugl nel comparto dirigenti della regione siciliana”. Lo dichiara il Vice Segretario Regionale dell’UGL - FNA Sicilia, Aurelio Scavone, sottolineando il comportamento antisindacale dell’Aran che ritardando l’iter per la rappresentatività  al 31 dicembre 2012,  non convoca la rappresentanza dell’Ugl alla riunione per il riparto del fondo accessorio della dirigenza”. “L’Ugl continuerà -  aggiunge  Scavone -   a lottare affinchè   la democrazia rappresentativa possa avere valore in una regione dove le scelte individuali spesso, come in questo caso, diventano padronali”. “Per tali motivi  - conclude il sindacalista - l’Ugl si vedrà  costretta a denunciare  il responsabile dell’Aran Sicilia alle competenti autorità giudiziarie”.