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BANCARI : A PALERMO SIT-IN DI PROTESTA IN OCCASIONE DELLO SCIOPERO NAZIONALE DI CATEGORIA

FilippoVirzì e Vito La Porta Si è tenuto il 31 ottobre a Palermo,  un affollatissimo sit in di protesta organizzato da Ugl Credito, Dircredito,Fabi,Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub, Uilca-Uil per Palermo e Provincia, in occasione dello sciopero nazionale dei lavoratori bancari, indetto unita rimanete dai sindacati di categoria contro la disdetta unilaterale del contratto di categoria da parte dell’Abi.  “Non è tanto la forma della disdetta a spingerci verso la protesta dichiara   Fabio Verelli, segretario generale Ugl Credito - ma le  motivazioni, praticamente   i lavoratori bancari italiani sono stati paragonati ad una massa amorfa   incapace di potersi riadattare alle nuove tecnologie, cosa assolutamente non  vera".  "Il problema - conclude Verelli - non è tanto il contratto di lavoro   ma l'adeguatezza dei manager attuali strapagati e che non sono capaci ad   accogliere quelle innovazioni contrattuali e normative che noi proponia...

L'ORA LEGALE? E' UN'ORA DI LAVORO PRESTATA IN PIU' E COME TALE VA RETRIBUITA

Francesco D'Antoni È stata avanzata formale richiesta, al Provveditore dell’Amministrazione penitenziaria della Regione Sicilia, dott. Maurizio Veneziano, da parte del Segretario Regionale Polizia penitenziaria Sicilia, Francesco D’Antoni, affinché le giuste spettanze siano riconosciute a chi, a cavallo della notte fra l’ultimo sabato e l’ultima domenica di ottobre, annualmente, estende di un ora il proprio servizio, trovandosi di turno al cambio delle lancette che riportano l’orologio indietro di un’ora.   “Con il cambio dell’ora solare/legale – dichiara D’Antoni - in Italia si risparmiano ben 568,2 milioni di kilowatt/ora che corrispondono a 93,7 milioni di euro, grazie ad un’ora quotidiana di luce in più. La nostra Nazione, secondo i dati Terna, ha risparmiato molto con l’ora legale, considerando che, per il cliente finale, 1 kilowattora è venuto a costare circa 16,49 centesimi di euro. Dal 2004 al 2013, il risparmio è stato di quasi 6 miliardi e 170 milioni di kilowattor...

SICILIA: UGL “LABORATORI ITINERANTI CONTRO L’USURA”: CONFRONTO E ANALISI DELLE REALTÀ TERRITORIALI IN FAVORE DEL RILANCIO ECONOMICO IMPRENDITORIALE

Palermo - “Il credit crunch, l’usura e i riflessi sul lavoro” è il titolo del convegno organizzato da Ugl Sicilia, tenutosi stamane presso la Sala Conferenze dell’Hotel dei Cavalieri, via S. Oliva 8, Palermo. I lavori, ben definiti come dei “laboratori itineranti”,   sono stati aperti e moderarati dal Capo della Segreteria Generale dell’Ugl Antonio Scolletta alla presenza del Segretario Generale dell'Ugl, Giovanni Centrella e di tanti illustri esperti in tema di credito, impresa e usura. “Una bella iniziativa per dare una spinta nuova alle banche – ha ricordato Claudio Marchesini, Segretario Ugl dell’Unione di Palermo – affinché il rilancio del credito a imprese e famiglie possa fare respirare di nuovo l’economia regionale e nazionale”. Come ricordato da Giuseppe Monaco, Segretario regionale di Ugl Sicilia, “le difficoltà di accesso al credito tramite gli istituti preposti possono spingere, soprattutto le realtà imprenditoriali più piccole, a rivolgersi agli usurai” creand...

A PALERMO PARTECIPATA CONFERENZA PROGRAMMATICA REGIONALE DELL'UGL

“ Il credit crunch, l’usura e i riflessi sul lavoro”: questo il titolo del partecipato convegno organizzato dall’Ugl Sicilia, tenutosi a Palermo il 30 ottobre. I lavori  sono stati moderati dal Capo della Segreteria Generale dell’Ugl Antonio Scolletta alla presenza del Segretario Generale dell'Ugl, Giovanni Centrella. Fra i partecipanti Claudio Marchesini, Segretario Ugl Unione di Palermo, Giuseppe Monaco, Segretario Generale Ugl Sicilia. Fra i relatori Fabio Crapitti, bancario ed esperto di te matiche del credito, Gregory Bongiorno, Presidente di Confindustria Trapani, Paolo Salerno, Presidente dell’associazione contro usura e antiracket e Claudio Antonelli, Consigliere della Corte d’appello di Palermo, Sezione Lavoro.

A PALERMO ASSEMBLEA CITTADINA IN VISTA DELLO SCIOPERO NAZIONALE DEI BANCARI DEL 31 OTTOBRE

In data 29/10/2013  si è tenuta  a Palermo l’assemblea di piazza organizzata da Ugl Credito, Dircredito,Fabi,Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub, Uilca-Uil per Palermo e Provincia, avente ad oggetto la giornata di sciopero dei bancari indetto dalle segreterie nazionali per giorno 31 ottobre.

FRANCESCO MESSINA (UGL SCUOLA-SICILIA): «SALVARE GLI INSEGNANTI TECNICO-PRATICI»

Francesco Messina Nei giorni scorsi, a seguito delle lamentele pervenute tramite il Vice Segretario regionale dell’UGL Scuola Sicilia, Francesco Messina, da parte di un gruppo di docenti appartenenti a classi di concorso ad esaurimento che tutti gli anni si trovano a dover fronteggiare il rischio di diventare D.O.P., ovvero di essere in servizio ma privi di cattedra e quindi utilizzati nelle sostituzioni dei colleghi assenti, la Segreteria Nazionale di via Farini a Roma ha inviato una lettere al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca. «I docenti - recita la missiva - si sono scontrati con una triste realtà, quella di non potere effettuare il passaggio di cattedra perché sprovvisti dell’abilitazione. Oramai è a tutti ben noto che i docenti appartenenti a classi di concorso in esubero, vengono utilizzati in altri compiti (addetti alla biblioteca, negli uffici tecnici, in sostituzioni di colleghi assenti, ecc.), in poche parole si ritrovano a fare i tappabuchi. Inoltre, in ...

PROTESTA DIPENDENTI ALMAVIVA DAVANTI LA SEDE DELLA COSMED

Erano oltre un centinaio i dipendenti del call-center Almaviva di Palermo scesi in strada nella mattinata, davanti alla sede Cosmed di via Marcellini,  per manifestare contro la firma di un atto di conciliazione proposto dall’azienda. Al loro fianco anche i rappresentanti della Cgil e dell’associazione ‘Vivo Civile’. “L’atto di conciliazione che Almaviva ha proposto ai suoi dipendenti è assolutamente inaccettabile – dice Maurizio Rosso, segretario generale Slc Cgil -. Al suo interno è previsto infatti che gli operatori rinuncino a tutti i diritti acquisiti e maturati nei quattro anni di lavoro passato nonché all’eventuale possibilità di aprire qualsiasi tipo di contenzioso. Dall’altro lato invece con la promessa, perché di questo si tratta, di essere inseriti all’interno di una lista di prelazione”. E sono proprio questi i motivi della protesta dei dipendenti di Almaviva:  “Quello che ci chiedono di fare non è soltanto di rinunciare a qualcosa che ci spetta di diritto...